Continua lo stillicidio senza fine delle incursioni di malfattori nelle abitazioni del nostro paese
Ballabio - Nell'ultimo fine settimana i soliti ignoti hanno messo a segno altri due colpi. Il primo è avvenuto in via Valgrande, il secondo in via Dalla Chiesa. E Ballabio Nostra punta il dito contro l'assenza di politiche per la sicurezza.
LADRI NEL SONNO. Nel primo caso i proprietari erano assenti dall'abitazione per qualche giorno. Al loro rientro hanno trovato l'abitazione svaligiata: asportati ben 4 lampadari in rame, un decespugliatore e una motosega. Più inquietante il secondo colpo, avvenuto mentre i padroni di casa dormivano. I malfattori sono penetrati dalla finestra della cucina, facendo razzia di orologi. Indagano i carabinieri di Lecco.
"BALLABIO NOSTRA" ACCUSA. Sull'accaduto si registra la severa presa di posizione del gruppo consiliare di Ballabio Nostra. "Finisce così - afferma la capogruppo Alessandra Consonni - il bluff del sindaco". Consonni ricorda che dopo la cattura di un paio di ladri, da parte delle forze dell'ordine, "Pontiggia cantava vittoria quasi che avesse risolto l'annoso problema: invece, come era facilmente prevedibile, in assenza di una qualsiasi politica di prevenzione e controllo del territorio da parte dell'amministrazione comunale, Ballabio resta un bersaglio facile per tutti i delinquenti".
SENSAZIONE DI IMPUNITA'. "Il fatto più allarmante - conclude la consigliera - è che i banditi possano entrare nelle case, mentre gli abitanti sono all'interno. Questa spavalderia la dice lunga sulla sensazione di impunità che il nostro paese trasmette ai malintenzionati". Il gruppo consiliare aveva presentato al sindaco un Piano sicurezza in una decina di punti, avvalendosi delle opportunità offerte dalla Regione e proponendo una serie di misure che hanno dato ottimi risultati in altre località. Luigi Pontiggia si era rifiutato di discutere le proposte dell'opposizione.
20 settembre 2011
